A distinguersi in questa edizione del concorso di idee organizzato da Wavin Italia sono stati tre interventi molto diversi tra loro, ma accomunati da un approccio progettuale evoluto e integrato:
- uno stabilimento industriale all’avanguardia a Reggio Calabria, dedicato all’estrazione di oli essenziali;
- una raffinata riqualificazione residenziale a Crocetta del Montello (TV);
- una scuola dell’infanzia NZEB a Castel Madama (RM).
Tre esempi concreti di come le soluzioni impiantistiche possano diventare parte attiva della progettazione architettonica, contribuendo in modo significativo al benessere delle persone e alla riduzione dell’impatto ambientale degli edifici.
I progetti candidati sono stati valutati da una giuria di professionisti del settore sulla base di quattro criteri fondamentali:
- comfort ambientale,
- complessità e concretezza progettuale,
- sostenibilità,
- efficientamento energetico.
Elemento comune a tutte le proposte premiate è stata l’integrazione delle soluzioni Wavin per il riscaldamento e raffrescamento radiante, abbinate a sistemi di termoregolazione Wavin Sentio o a impianti di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC), a dimostrazione del valore di un approccio sistemico alla progettazione impiantistica.


Il primo premio, consistente in una Card Premium del valore di 4.000 € da utilizzare sul catalogo on line di premi Quaderno di Viaggio, è stato assegnato allo Studio AEC di Reggio Calabria.
Il progetto riguarda un nuovo stabilimento industriale dedicato alla lavorazione del fico d’India per la produzione di oli essenziali per la cosmesi. Il cuore tecnologico della struttura risiede nella perfetta sinergia tra il sistema radiante a soffitto Wavin Comfia CD-4 e il sistema di VMC con deumidificazione Wavin Ventiza Combi PCRK.
L’impianto di adduzione idrica e distribuzione sanitaria è stato realizzato con i sistemi multistrato Wavin Tigris MP e Wavin Tigris Green, mentre la gestione delle risorse idriche è stata ottimizzata tramite il sistema modulare Wavin Aquacell 400 per il recupero delle acque meteoriche. In assenza di rete fognaria pubblica, lo smaltimento è garantito da una vasca Imhoff collegata con tubazioni del sistema di scarico per le acque reflue a innesto Wavin ED-Tech, scelte per la loro elevata resistenza meccanica.

L’intervento ha riguardato la riqualificazione energetica di una villa di tre piani, dove la sfida principale era coniugare alte prestazioni e vincoli architettonici. Per i piani interrato e terra sono stati scelti i pannelli Wavin Comfia Master Ultra H38, noti per la rapidità di risposta termica, mentre per il primo piano è stato posato il materassino a basso spessore Wavin Comfia Mat Run (2 mm).
Il benessere indoor è assicurato dal recuperatore di calore Wavin VENTIZA HP 2740 e da unità di deumidificazione dedicate, il tutto orchestrato dalla piattaforma Wavin SENTIO, che monitora costantemente i parametri termoigrometrici tramite sonde distribuite in ogni ambiente.

A chiudere la classifica dei vincitori è la Scuola dell’Infanzia “Primi Passi” di Castel Madama (RM) progettata dallo Studio Altralinea, rappresentato per l’occasione dall’architetto Daniele Meddi.
Questo progetto, finanziato nell'ambito del PNRR, ha trasformato un vecchio fabbricato in disuso in una struttura a energia quasi zero (NZEB). Particolare attenzione è stata posta alla salute dei bambini: l’impianto a pavimento Wavin Comfia Simple White P-CAM 32 garantisce una temperatura uniforme proprio dove i piccoli giocano, mentre l’unità Wavin VENTIZA TER 2200 VL assicura un ricambio d’aria costante.
Anche in questo progetto la gestione idrica è protagonista grazie al sistema di accumulo Wavin Q-Bic Plus, che permette il riutilizzo delle acque piovane per l’irrigazione del giardino della scuola, e alle reti di scarico delle acque reflue del sistema rinforzato e insonorizzato Wavin SiTech+, selezionate per le loro performance acustiche superiori, ideali per garantire la quiete nelle aree dedicate al riposo dei bambini.
